Il lago di Loppio era un bacino naturale nella valle tra Mori e Nago-Torbole. Per secoli fu risorsa di pesca ed elemento identitario del paesaggio.
Nel 1956, con l'entrata in funzione della galleria che collega l'Adige al Garda e delle opere idroelettriche connesse, il lago si prosciugò rapidamente fino a scomparire, lasciando una piana umida.
Oggi l'area è biotopo di interesse provinciale: canneti, prati umidi e specchi d'acqua residui la rendono meta di osservazione ornitologica.
